Ho scoperto le FLUFFOSE da quando ho conosciuto il circuito di IFOOD.

Avevo letto qualcosa su Facebook e avevo chiesto ad alcune amiche blogger, per cui sapevo che si trattasse di CHIFFON CAKE un po’ speciali. E’ bastato digitare su Google e mi si è aperto un mondo. Tanto per cominciare, non avevo mai fatto una Chiffon Cake e avendo bisogno di uno stampo speciale, ho pensato bene di acquistare direttamente il libro di Monica Zacchia e Valentina Cappiello e lo stampo nella confezione combinata, che potrete trovare su Amazon.

La Fluffosa prende il nome dal termine inglese fluffy, in inglese che significa soffice, morbido e la trasposizione onomatopeica del termine inglese verso l’italiano ha portato, l’autrice del libro, a chiamare questa torta, La Fluffosa.

“Lei è alta, rotonda, profumata; cresce nel forno, nel suo stampo speciale con i piedini, come per magia. Ma la Fluffosa è anche uno stato mentale, un segnale di fumo, una mano tesa, lo scambio di una ricetta replicata mille volte, è amicizia. Questo nome buffo le è stato dato da un gruppo di amiche foodblogger, le Bloggalline, e ne è divenuto il simbolo. Di condivisione, affetto e sostegno.  Se siete tristi o felici basterà “fluffare” per essere più felici, o perlomeno non così tristi.” (M. Zacchia)

La Fluffosa variegata è la mia prima Fluffosa e, come il primo Amore, non la scorderò mai!! E’ stata perfetta al primo colpo e … non solo per la mia bravura!! La ricetta funziona perfettamente e seguendo il passo-passo del libro è quasi impossibile sbagliare.
Si tratta di un impasto bicolore soffice, con il profumo della vaniglia e il gusto più deciso del cacao che potrete arricchire con un poco di rum. Io ho usato lo stampo da 25 cm, ma la ricetta prevede quello da 18 cm affinchè venga alta. Quindi potrete eventualmente raddoppiare le dosi.

Fluffosa variegata al cacao

Preparazione20 min
Cottura1 min
Tempo totale21 min
Portata: Torte
Cucina: Italian
Porzioni: 10

Ingredienti

  • 100+100 gr zucchero semolato Zefiro
  • 2+2 uova biologiche
  • 95 gr farina 00
  • 75 gr farina 00
  • 20 gr cacao amaro
  • 60+60 gr acqua tiepida
  • 40+40 gr olio di semi di mais
  • 4+4 gr lievito per dolci
  • 1,5 gr cremor tartaro
  • 1 pizzico sale
  • 1 cucchiaino estratto di vaniglia
  • 2 cucchiai rum

Istruzioni

  • Separate gli albumi dai tuorli e mettete in primi in planetaria e poi due tuorli in una ciotolina e due tuorli in un’altra ciotolina. In una ciotola setacciate i primi 100 g di zucchero semolato, i 95 g di farina 00, 4 g di lievito per dolci, il pizzico di sale e tenete da parte. In un’altra ciotola emulsionate i primi due tuorli con 60 g di acqua tiepida, 40 g di olio e il cucchiaino di estratto di vaniglia. Unite questo composto al primo composto di ingredienti secchi e mescolate con una frusta a mano fino ad ottenere un composto liscio e senza grumi ma non lavorate eccessivamente. Tenete da parte. In una terza ciotola, setacciate 100 g di zucchero semolato, 75 g di farina, 20 g di cacao amaro, 4 g di lievito per dolci e tenete da parte. In un’altra ciotola emulsionate gli altri due tuorli con gli altri 60 g di acqua, 40 g di olio e i due cucchiai di rum. Unite questo composto al composto di ingredienti secchi e mescolate con una frusta a mano fino ad ottenere un composto liscio e senza grumi, Non lavorate eccessivamente. Tenete da parte. In planetaria montate gli albumi con il cremor tartaro. Il cremor tartaro va aggiunto solo quando gli albumi cominciano a montare, altrimenti può creare dei grumi.
  • Una volta montato, dividete il composto di albume in due e unite la prima metà all’impasto alla vaniglia e la seconda metà all’impasto al cacao, con due spatole diverse e mescolando poco composto alla volta dal basso verso l’alto. Versate ora prima l’impasto bianco (o prima quello al cacao) nello stampo non imburrato e non infarinato alternandoli secondo fantasia fino ad esaurimento. Infornate a 160°C forno statico per 75 minuti circa. Se usate lo stampo da 25 cm e il forno è ventilato, dovrete considerare che a 150° basteranno 50 minuti di cottura. Comunque provate con uno stecchino in legno la cottura.
  • Sfornate, capovolgete lo stampo sui suoi piedini, su un piatto, e aspettate che la torta si stacchi da sola.
  • Servite a piacere con un poco di zucchero a velo!